Curling Club Dolomiti

FI-NA-LE! LE NOSTRE AZZURRE DOMINANO LA SVEZIA (11-2) E SABATO SI GIOCHERANNO L’ORO EUROPEO

FI-NA-LE! LE NOSTRE AZZURRE DOMINANO LA SVEZIA (11-2) E SABATO SI GIOCHERANNO L’ORO EUROPEO

Non sappiamo da dove iniziare, perchè quello che è successo questa sera in Scozia ha dell’incredibile. Le ragazze del Curling Club Dolomiti, che stanno vestendo i panni della nazionale italiana ai campionati europei, hanno vinto 11-2 la semifinale contro la Svezia e sabato alle 10 giocheranno per l’oro contro la Svizzera. Una partita assurda, ai limiti del surreale per il team dello skip Stefania Constantini che è scesa sul ghiaccio insieme a Giulia Zardini Lacedelli (vice skip), Angela Romei, Elena Mathis e Marta Lo Deserto (alternate), guidate dalla coach Violetta Caldart.

Da dove partiamo? Dalle percentuali! Perchè l’Italia chiude con un 94% di squadra e con un clamoroso 100% per Stefania. Basterebbe questo a raccontare la gara contro Wranaa e compagne, molto imprecise e completamente inermi di fronte allo strapotere azzurro. Andiamo poi a scomodare anche la storia, perchè per la terza volta in assoluto una formazione italiana raggiunge una finale a livello europeo.

Passiamo ora alla partita. Sono ben 4 punti marcati nel primo end e la strada è già in discesa. La Svezia lascia costruire un buon gioco alle azzurre e Wranaa con una bocciata troppo forte regala a Constantini un poker facile. Le ragazze mettono sul ghiaccio una buona trama difensiva e rubano la mano nel secondo end. Si mette bene anche il parziale successivo con una mano rubata da due frutto di una tattica senza sbavature e che vale il 7-0. Decisioni sbagliate e percentuali molto basse spianano sempre di più la strada all’Italia che marca un punto sia nel quarto che nel quinto end. All’intervello lo scoreboard recita un clamoroso 10-0 in favore del quartetto tricolore. Sarà una Wranaa sottotono alla sesta mano a riuscire finalmente a marcare un punto, tra il boato ed i sorrisi del pubblico.  Constantini e compagne rimangono concentrate, concedono una mano rubata alla Svezia e si tengono il martello nell’ottavo end. La skip cortinese deve solo appoggiare al centro l’ultimo punto, che vale l’11-2 finale seguito da un bellissimo abbraccio e dai sorrisi di gioia di tutto il team.

Nella finalissima le azzurre dovranno superare lo scoglio più grande, quello della Svizzera, dominatrice del round robin e vincente ieri in semifinale 8-3 contro la Norvegia. Sognare non costa nulla e queste ragazze hanno dimostrato di credere nelle favole.

Sarà in ogni caso un sabato difficile da dimenticare.

(Photo credit WCF)

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