NUOVA STAGIONE, NUOVE AMBIZIONI. IL REPORT DELLA PRESENTAZIONE DEL CC DOLOMITI

“Vogliamo diventare le squadre che rappresenteranno la nazionale italiana nei prossimi impegni”. Hanno le idee chiare il Team Zardini Lacedelli ed il Team Zisa, squadre di punta del Curling Club Dolomiti. Il nostro sodalizio in un pomeriggio di agosto si è ritrovato per tracciare il bilancio di un anno impegnativo e per presentare una stagione che si preannuncia davvero interessante. Sarà un challenge che si terrà ad ottobre tra le migliori tre squadre italiane, sia al maschile che al femminile, a decidere chi vestirà i colori azzurri agli Europei e le due formazioni cortinesi sono già pronte a dare battaglia per ottenere quella maglia.

“Grazie di averci riaccolto, tornare qui per noi è un onore ed un piacere”, ha dichiarato la nuova skip Giulia Zardini Lacedelli, in squadra con Marta Lo Deserto, Elena Mathis e Rachele Scalesse. “Abbiamo obbiettivi grandi che sappiamo però di poter raggiungere. Sarà un percorso lungo ma abbiamo le capacità per fare bene e l’abbiamo già dimostrato nel primo torneo. Vogliamo arrivare pronte al challenge che sceglierà chi rappresenta la nazionale italiana”.

Sulla stessa linea il Team Zisa con Alberto nel ruolo di skip, affiancato da Francesco De Zanna, Mattia Giovanella, Francesco Vigliani, Giacomo Colli ed Edoardo Alfonsi. “Anche noi abbiamo avuto un buon inizio”, spiegano i ragazzi. “Ci attende un mese in Canada con 4 tornei per arrivare pronti al challenge. Dobbiamo ancora amalgamarci bene ma le capacità ci sono, sentiamo la responsabilità di rappresentare Cortina e vogliamo diventare la nuova nazionale”.

Nella serata del Curling Club Dolomiti immancabile un momento di resoconto con le Olimpiadi e le Paralimpiadi che sono state un successo dal punto di vista organizzativo anche grazie all’impegno di tutti i ragazzi del club cortinese. “Ci abbiamo messo tanto impegno”, ha sottolineato il presidente Alessandro Zisa, “con grande orgoglio e con una soddisfazione pazzesca abbiamo messo a servizio tutte le nostre professionalità. Sono cose che restano per il futuro e che ci fanno pensare di organizzare senza paura eventi di livello internazionale”.

Un’altra eredità lasciata dai Giochi sono un set di 64 stone nuove di zecca e due macchine rasaghiaccio. Si è toccata anche la delicata questione del nuovo palazzetto con tutte le difficoltà nella sua costruzione con il sindaco Lorenzi a spiegare in prima persona la problematica. “Il progetto iniziale di costruire il palazzetto olimpico ci è stato cassato e ci siamo trovati in una situazione davvero difficile. Voglio però rassicurare che stiamo affrontando il tema, cercando di spostare la struttura in altra location. Vogliamo arrivare al coronamento di questo progetto di cui ormai si parla da quasi 40 anni. Coglieremo tutte le opportunità per far si che questa struttura venga realizzata”. Il primo cittadino cortinese poi, nel fare l’in bocca al lupo agli atleti per la prossima stagione ha sottolineato come “nel 2028 ci saranno le Olimpiadi giovanili e visto il successo dei Giochi appena conclusi so che daremo tutti insieme il massimo anche per questo importante evento”.

Zisa ha poi presentato i risultati dello scorso anno con quasi 80 tesserati nel club. Saranno una decina invece le squadre iscritte ai prossimi campionati. Nel finale un momento di riconoscimento a delle vecchie glorie ampezzane del curling.

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